
Nel contesto dell’evento ‘ExpoAid 2026’ che si è svolto al Palacongressi di Rimini, Matteo Salvini ha espresso chiaramente la sua posizione riguardo ai recenti sondaggi politici. “Non mi esalto quando i sondaggi sono favorevoli, né mi demoralizzo quando sono negativi. Il vero test sarà alle elezioni politiche nel 2027”, ha dichiarato il leader della Lega, sottolineando di non provare preoccupazioni particolari per la crescente visibilità di figure come Vannacci.
A pochi giorni dall’evento, Salvini ha ribadito ai giovani della Lega riuniti a Milano Marittima di essere deluso da Vannacci, definendolo una “delusione umana e politica”. Il suo approccio si mantiene cauto e scettico nei confronti di eventuali alleanze future: “Non porto rancore, ma non intendo fidarmi nuovamente”, ha affermato, riflettendo sulla scarsità di rispetto nel mantenere gli impegni.
Vannacci, dal canto suo, ha risposto sostenendo di non aver ingannato nessuno e di considerare la sua esperienza nella Lega come positiva e formativa.
Salvini, parlando del futuro della Lega e della sua personale leadership, ha dichiarato di non avere intenzione di allontanarsi dalla guida del partito. “Il mio obiettivo rimane quello di accompagnare la Lega verso il traguardo elettorale previsto per l’autunno prossimo”, ha sottolineato, mostrando ottimismo per il risultato che spera di raggiungere con un’alleanza coesa.
Il leader della Lega ha anche evidenziato l’importanza di unire le forze e lavorare insieme per il successo, affermando che senza le truppe motivate e determinate, anche i leader più carismatici rischiano di non ottenere risultati. Salvini è pronto a tornare al Viminale, se la coalizione di centrodestra dovesse vincere, esprimendo la sua disponibilità a servire il governo con leale dedizione.