
Rischio caldo in diminuzione per i più fragili: i bollini arancioni si riducono
Domani si assisterà a una significativa diminuzione dei bollini arancioni, che segnalano il rischio di disagio termico per i soggetti più vulnerabili. Le città che oggi presentano questa indicazione passeranno da 10 a sole 3, con un netto cambio nella situazione meteorologica. Il bollettino del ministero della Salute indica un miglioramento generale della situazione in Italia relativamente all’ondata di calore, confermando che la terza fase calda dell’anno si sta rivelando meno severa rispetto alle precedenti.
Nonostante il miglioramento generale, resta elevato il rischio in alcune aree. Il bollino rosso, che indica condizioni di massima allerta, è stato confermato per Firenze e rimarrà in vigore anche venerdì. Da domani, si aggiungerà Perugia a questa lista, rendendo importante la prudenza, soprattutto per la popolazione anziana e per coloro che soffrono di patologie preesistenti. Le città attualmente sotto bollino arancione includono, oltre a Firenze, anche Ancona, Bologna, Brescia, Milano, Pescara, Torino, Venezia e Verona.
I bollini verdi, che segnalano l’assenza di rischi legati al caldo, rimangono stabili: attualmente ci sono 5 città sotto questo indicativo, che includono Catania, Genova, Napoli, Palermo e Rieti. La situazione di pre-allerta, rappresentata dai bollini gialli, continua a prevalere, con 12 città segnate oggi, che aumenteranno a 18 domani e a 19 venerdì. Questo scenario evidenzia una elevata probabilità di nuove ondate di calore, per cui rimane opportuno mantenere alta l’attenzione e seguire le raccomandazioni delle autorità sanitarie.