
Urbano Cairo, fondatore e patron di La7, ha recentemente espresso il suo punto di vista riguardo al ruolo della rete nel panorama politico italiano. In risposta alle dichiarazioni del direttore del TgLa7, Enrico Mentana, che aveva descritto la rete come ‘anti-Meloni’, Cairo ha sottolineato come La7 non abbia mai risparmiato critiche ai governi di turno.
Secondo Cairo, La7 si è sempre distinta per la sua attenzione verso gli eventi del Paese e per la volontà di dare voce a tutti i principali attori politici. “Ho ricevuto continuamente telefonate e non sono mai cessate,” ha affermato, rimarcando l’impegno della rete nel mantenere un dialogo costante con le istituzioni e i leader politici.
Cairo ha fatto un confronto tra l’attuale situazione della rete e quella del passato, evidenziando che quando Mentana è arrivato a La7 nel 2010, le cose non erano poi così diverse. La rete ha sempre adottato un atteggiamento critico, e sebbene ora manchino figure storiche come Lerner e Santoro, non ritiene che ci siano tendenze estremiste all’interno della programmazione. “Non mi pare che ci siano pericolosi bolscevichi,” ha concluso Cairo, suggerendo un equilibrio nelle posizioni espresse dalla rete.
Con queste parole, Cairo ha voluto chiarire che La7 continuerà a mantenere il suo approccio critico e pluralista, riflettendo così le diverse sfaccettature della politica italiana contemporanea.