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Contributo pubblico per i giornali a scuola: Barachini sottolinea l’importanza di informazione e lettura per la democrazia

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Iniziativa per la promozione della lettura nelle scuole

Un contributo importante per la formazione dei giovani

Rendere i giovani studenti più consapevoli sull’importanza dell’informazione attraverso la lettura di quotidiani e periodici è un obiettivo fondamentale per promuovere il loro senso civico e la partecipazione attiva alla democrazia. A questo proposito, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria, Alberto Barachini, ha annunciato che è stato approvato un provvedimento che permetterà a tutte le scuole di accedere a un abbonamento con un sostegno pubblico che coprirà ben il 90% dei costi.

Dettagli del provvedimento

Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria ha fornito i dettagli sull’iniziativa, confermando l’elenco delle scuole che beneficeranno del contributo per l’anno scolastico 2025/2026. Questo aiuto è destinato a istituzioni scolastiche statali e paritarie di tutti i livelli e permette loro di abbonarsi a quotidiani, riviste, periodici e pubblicazioni scientifiche, anche in formato digitale. Il finanziamento deriva dall’articolo 1, comma 320, della legge n. 213 del 2023, parte della legge di bilancio 2024, che ha snellito le normative precedenti.

Impatto e gestione del contributo

Il sostegno economico prevede un rimborso fino al 90% delle spese sostenute dalle scuole per l’acquisto degli abbonamenti. Le modalità di liquidazione del contributo seguiranno attraverso appositi decreti, garantendo che le istituzioni scolastiche beneficiarie ricevano i fondi in modo tempestivo. Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di promozione della lettura e dell’informazione, elementi essenziali per formare cittadini più coinvolti e meglio informati.