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Tajani: Il Governo Prenota 14,9 Miliardi per Spese Militari – Decisione Finale Attesa Entro Fine Anno

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Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiarito durante un’audizione alle Commissioni Affari Esteri e Difesa che il governo italiano intende **richiedere un intervento di 14,9 miliardi** dal fondo Safe entro la fine dell’anno. Dopo aver formulato una proposta, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, indicherà come investire tali risorse nel prossimo anno.

Dettagli sui Fondi Safe

Tajani ha spiegato che il governo ha già “prenotato” i 14,9 miliardi disponibili attraverso il fondo Safe, ma ha anche affermato che non è stata ancora presa una decisione definitiva riguardo all’utilizzo di questi fondi. “Siamo fermamente a favore della **sostenibilità dell’Ucraina** e della sua adesione all’Unione Europea”, ha detto, sottolineando l’importanza di mantenere il focus sui Balcani, regione che non deve essere trascurata per non rischiare un rafforzamento dell’influenza russa e cinese.

Condanna dell’Occupazione e Situazione in Libano

In un documento bilaterale che verrà presentato domani con l’Arabia Saudita, l’Italia esprimerà la sua **ferma opposizione** a qualsiasi occupazione in Cisgiordania, evidenziando la necessità di una soluzione pacifica basata su due Stati. Per quanto riguarda il Libano, Tajani ha espresso la sua convinzione che sia possibile arrivare a un accordo duraturo, continuando a sostenere le autorità legittime sotto la guida del presidente Aoun, con l’obiettivo di ristabilire il controllo completo del territorio e disarmare Hezbollah.

Investimenti e Prospettive della NATO

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha difeso l’iniziativa Safe come un **meccanismo essenziale** per la spesa militare italiana, chiarendo che si tratta di una scelta puramente tecnica che avverrà entro la fine dell’anno. Ha anche rilevato un cambiamento significativo nel panorama della NATO, richiedendo ai membri di contribuire in modo più consistente alla difesa comune. “Le esigenze sono cambiate, e l’Italia è pronta a fare la propria parte”, ha concluso Crosetto, promettendo che il paese continuerà a seguire un approccio equilibrato e sostenibile in termini di bilancio.

In risposta a queste affermazioni, il senatore leghista Claudio Borghi ha sottolineato che non vi è ancora una decisione certa sull’utilizzo dei fondi Safe e che sarà il Parlamento a decidere, mentre il deputato pentastellato Francesco Silvestri ha criticato l’approccio di Tajani, definendo inadeguate le sue dichiarazioni riguardo ai fondi europei.