
È fissata per le 18 di oggi la sessione del Consiglio dei Ministri, nel corso della quale, secondo quanto comunicato da fonti di Palazzo Chigi, si prevede una proroga temporanea delle attuali misure anti-caro carburanti, ossia il prolungamento del taglio delle accise.
Ieri si è tenuto un incontro tra la premier Giorgia Meloni, i vice premier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Durante questa riunione si è discusso della situazione attuale dei prezzi dei carburanti e si sono valutate possibili misure di sostegno. Fonti vicine alla Presidenza del Consiglio riportano che il prossimo Consiglio dei Ministri avrà l’obiettivo di permettere al Governo di lavorare a un intervento più mirato.
Le fonti hanno chiarito che la proroga delle attuali misure non rappresenterà la soluzione definitiva, ma è pensata per dare il tempo necessario a elaborare un provvedimento più efficace, focalizzato sui redditi più bassi, che ha bisogno di sostegno dallo Stato. Matteo Salvini ha dichiarato, durante un punto stampa al Meeting di Rimini, che si intende prima prorogare lo sconto sul diesel e poi lavorare su soluzioni a lungo termine, specificando che i dettagli sulla proroga concreta sono ancora in fase di valutazione e potrebbero estendersi fino a settembre.
Inoltre, sul tema degli extraprofitti nel settore energetico, le fonti governative hanno ribadito che un intervento coordinato a livello europeo sarebbe l’unico modo per garantire equità e parità di condizioni nel mercato. Ciò permetterebbe di far contribuire equamente tutte le aziende petrolifere e energetiche all’interno dell’Unione Europea, evitando discriminazioni commerciali che potrebbero nuocere alla competitività del sistema industriale italiano. L’Italia continua a battersi con convinzione affinché questo tema venga discusso a livello europeo.