
La biodiversità non è soltanto un concetto ambientale: è un bene prezioso che riguarda tutti. Dal palco del Teatro Regio di Torino, in occasione dell’inaugurazione di Terra Madre Salone del Gusto, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ribadito che la ricchezza genetica e naturale che ha accompagnato lo sviluppo dell’umanità per millenni non può essere trascurata. Se non viene tutelata con responsabilità, rischia di essere ridotta fino a scomparire, con conseguenze gravi anche per il futuro dell’uomo.
Mattarella ha sottolineato che la biodiversità necessita di politiche capaci di riconoscerne il valore reale, sia a livello locale sia attraverso le istituzioni nazionali e internazionali. L’edizione 2026 della manifestazione, intitolata “Biodiversity – Be Diversity”, mette al centro proprio questo tema. Il presidente ha ricordato anche il pensiero di Carlo Petrini, definendo la biodiversità “la chiave della nostra sopravvivenza”. Secondo il Capo dello Stato, la tutela dell’ambiente passa sia dalla partecipazione dei cittadini sia da decisioni concrete dei governi.
Nelle sue parole c’è stato spazio anche per una riflessione più ampia: la biodiversità è infatti una questione culturale e sociale, legata ai territori e alle comunità che li abitano. Mattarella ha ricordato l’impegno di Petrini e di Slow Food nel collegare la difesa delle differenze naturali con quella delle culture. Inoltre, ha lanciato un monito sulla centralità del cibo nei conflitti contemporanei: alimentazione ed energia sono spesso usate come strumenti di guerra, con effetti devastanti sulle popolazioni civili, sull’ambiente e sul futuro delle nuove generazioni.
Dopo il discorso, il presidente si è recato in piazza Castello per visitare lo stand di Slow Food e osservare alcuni prodotti dell’Arca del Gusto. Qui ha incontrato Chiara Petrini, Serena Milano e alcuni produttori. Il passaggio del Capo dello Stato è stato accolto con applausi e con un caloroso “Viva Presidente”, al quale Mattarella ha risposto salutando con la mano prima di rientrare in auto.