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Frana Niscemi: nuove crepe e telone, cittadini protestano per interventi tardivi

Il telone sulla crepa di Niscemi divide la città

A Niscemi, in provincia di Caltanissetta, il grande telone installato sulla recente frattura di circa sessanta metri apertasi in via Ustica, lungo il fronte della frana che a gennaio ha colpito duramente il paese, sta accendendo nuove polemiche. Per il sindaco Massimiliano Conti si tratta di una misura temporanea, utile a evitare che l’acqua piovana penetri nel terreno, come indicato nella relazione del professore dell’Università di Firenze Nicola Casagli.

Le critiche dei residenti

La scelta, però, non convince molti cittadini, che sui social hanno espresso preoccupazione, rabbia e delusione. C’è chi ricorda che sono passati mesi prima di vedere un intervento e chi sottolinea che pioggia e frane non attendono i tempi della burocrazia. “Hanno aspettato otto mesi e solo dopo le prime piogge hanno messo i teloni”, scrive un utente. Un altro osserva che sarebbe stato necessario agire subito, senza perdere tempo.

Gli avvertimenti già arrivati a febbraio

In realtà, già lo scorso febbraio l’allora segretario dell’Autorità di Bacino aveva segnalato con una nota inviata anche alla Protezione civile regionale e al Comune la necessità di interventi immediati per ridurre la vulnerabilità idrogeologica del fronte di frana. Nel documento veniva indicata, in particolare, la realizzazione di una canalizzazione superficiale di gronda per intercettare le acque meteoriche provenienti dal centro abitato, che scorrono liberamente sul coronamento della frana e ne accelerano il deterioramento.

La paura resta alta

Nel corso della sua ultima visita a Niscemi, il commissario nazionale Fabio Ciciliano, responsabile del coordinamento degli interventi nell’area interessata, ha definito la nuova crepa un fenomeno sotto stretta osservazione. Parole che non hanno rassicurato i residenti, ancora preoccupati per ogni nuova perturbazione. “Ogni pioggia riaccende la paura”, raccontano in molti, temendo che il terreno possa cedere di nuovo.