
In una cerimonia solenne dedicata all’ottantaduesimo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto un caloroso applauso all’ingresso, seguito da un picchetto d’onore. Durante l’evento, Mattarella ha deposto una corona d’alloro in omaggio alle vittime degli orrori nazisti.
Insieme al presidente, erano presenti diverse personalità di spicco, tra cui il ministro della Difesa Guido Crosetto e i vertici delle forze armate. Ha partecipato anche Francesco Albertelli, presidente dell’Associazione italiane famiglie dei martiri italiani. Durante la cerimonia, sono stati ricordati i nomi delle 335 vittime del massacro, rimarcando il valore della memoria e della giustizia.
Mattarella ha poi visitato il Sacrario Ardeatino, dove ha reso omaggio alle persone tragicamente scomparse, firmando l’Albo d’Onore del Sacrario. La commemorazione ha visto la partecipazione anche di altre importanti figure istituzionali, come il presidente del Senato Ignazio La Russa e il presidente della Camera Lorenzo Fontana, oltre al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.
Ignazio La Russa, attraverso un post sui social, ha sottolineato l’importanza di ricordare le atrocità passate: “In occasione dell’82esimo anniversario dell’eccidio onoriamo le 335 vittime delle Fosse Ardeatine, una delle pagine più drammatiche della nostra Nazione. Un crimine nazista che richiama tutti al dovere della memoria e alla responsabilità di difendere, ogni giorno, i valori della libertà, della dignità umana e della democrazia”. Le sue parole riassumono l’essenza di questo momento, invitando a riflettere sull’importanza di preservare i valori civili affinché simili atrocità non possano mai ripetersi.