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Assoluzione definitiva di Salvini in caso Open Arms: gioisce il governo e il vicepremier difende i confini

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Assoluzione definitiva per Matteo Salvini nel caso Open Arms

La Corte di Cassazione chiude il caso

Il ministro Matteo Salvini è stato definitivamente assolto dalle accuse di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio, relative alla vicenda della nave Open Arms avvenuta nell’agosto 2019. I giudici della quinta sezione della Cassazione, dopo un’approfondita deliberazione durata quasi quattro ore, hanno rigettato il ricorso della Procura di Palermo, confermando così la sentenza emessa lo scorso dicembre che aveva già escluso qualsiasi responsabilità del ex ministro dell’Interno.

Reazioni politiche e difesa

Il vicepremier Matteo Salvini non ha tardato a commentare la decisione della magistratura, sottolineando su X che “difendere i confini non è reato”, accompagnando il messaggio con una foto che evidenzia la sua assoluzione. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso soddisfazione in aula durante una seduta del Senato, dichiarando che si tratta di una “buona notizia” e definendo le accuse nei confronti di Salvini come “infondate”. Anche il suo avvocato, Giulia Bongiorno, ha reso noto che il processo non avrebbe dovuto nemmeno iniziare, ribadendo la correttezza dell’operato di Salvini nell’ambito della gestione dei flussi migratori.

Il punto di vista della ong Open Arms

Contrariamente alle posizioni governative, Oscar Camps, fondatore della ong spagnola Open Arms, ha criticato la sentenza, definendola una “decisione politica” e sostenendo che non si è ottenuta giustizia, ma piuttosto costruita una forma di impunità per l’ex ministro. I giudici, nel motivare la loro decisione, hanno sottolineato che l’Italia non era obbligata ad assegnare un porto sicuro alla nave Open Arms, poiché le responsabilità ricadevano sulle autorità spagnole.

Questa sentenza rappresenta un’importante questione di diritto, in quanto i giudici hanno considerato che non vi fossero evidenze sufficienti per sostenere le accuse contro Salvini, mettendo in luce la protezione delle frontiere come un dovere del governo italiano.