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Autorizzazione Camera: Pm Roma su chat Delmastro-Caroccia, frasi inopportune ma nessun legame con criminalità organizzata

Indagine Bisteccheria d’Italia: La Procura di Roma Richiede Accesso alle Chat di Delmastro

La Procura della Repubblica di Roma ha avviato un’inchiesta sul caso Bisteccheria d’Italia e ha formalmente richiesto alla giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera di estrarre tutte le comunicazioni via chat tra l’ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, e Mauro Caroccia. Quest’ultimo è attualmente detenuto per riciclaggio e sta scontando una pena di quattro anni, frutto di un’indagine che coinvolge il clan Senese.

Sequestrati i Dispositivi di Caroccia e Richiesta per le Chat

I magistrati di piazzale Clodio hanno recentemente proceduto al sequestro del telefono cellulare di Caroccia. L’intento è di acquisire le comunicazioni tra il detenuto e Delmastro, ex azionista della società ‘Le 5 Forchette’, proprietaria del ristorante coinvolto nell’inchiesta. È importante notare che, al momento, Delmastro non è sotto indagine.

La Difesa di Caroccia: “Nessun Riferimento a Illicità”

Fabrizio Gallo, legale di Caroccia, ha dichiarato: “In base a ciò che so, in quelle chat ci sono conversazioni poco appropriate per la posizione di Delmastro, ma non riguardano la criminalità organizzata”. Il difensore è fiducioso che il Parlamento non ostacolerà la richiesta di autorizzazione per l’utilizzo di queste comunicazioni. Inoltre, ha sottolineato che nei dialoghi analizzati non vi sono indicazioni di attività illecite o collegamenti con il clan, e che tali comunicazioni potrebbero addirittura dimostrare l’inaffidabilità dell’ipotesi accusatoria della Procura.