
Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, ha risposto alle **accuse rivolte dalle opposizioni** riguardo le sue dichiarazioni su Oscar Scalfaro, ex Presidente della Repubblica. In un intervento in Aula, Bignami ha definito le richieste di sanzioni un atto che considera come una **“medaglia al petto”**, ritenendo che tali insinuazioni non meritino di essere prese in considerazione.
Bignami ha puntualizzato che le sue affermazioni non erano dirette a **demonizzare l’istituzione della Presidenza della Repubblica**, sottolineando che la carica non dovrebbe subire interferenze legate alla polemica politica. Secondo il politico di Fratelli d’Italia, le sue osservazioni su Scalfaro sono state una diretta reazione all’attacco subito dal suo partito riguardo alla figura di Paolo Borsellino, il magistrato ucciso nel 1992 nella lotta contro la mafia.
Il capogruppo ha poi ribadito che la Destra italiana ha sostenuto la candidatura di **Borsellino a Presidente**, mentre altre forze politiche scelsero di votare per Scalfaro. Bignami ha descritto Scalfaro come una figura **“politicamente divisiva”**, e ha rimarcato che l’ex Presidente è stato al centro di numerosi episodi controversi, dalla caduta del Governo Berlusconi agli eventi legati alla sua celebre frase «io non ci sto».
In conclusione, Bignami ha espresso la sua volontà di non accettare le insinuazioni delle opposizioni, rimarcando la necessità di difendere l’onore del suo partito. Le sue parole, secondo lui, troveranno conferma nei numerosi documenti e testimonianze facilmente reperibili, che continuano a segnare il dibattito politico italiano.