
Il recente rifiuto da parte dell’Unione Europea segna un netto consolidamento della sua posizione sulla questione degli extraprofitti, escludendo ogni ipotesi di un prelievo comune. La Commissione di Bruxelles ha richiesto un rinvio dell’iniziativa ai singoli Stati membri, consentendo loro di intervenire con strumenti nazionali purché nel rispetto delle normative europee. Questo sviluppo ha generato ulteriori critiche nei confronti del governo italiano, con la leader del Partito Democratico, Elly Schlein, che ha colto l’occasione per attaccare l’esecutivo per la sua mancanza di iniziative efficaci di fronte a una crisi energetica che colpisce famiglie e imprese.
Nel governo italiano emergono differenze all’interno della maggioranza, con Antonio Tajani che sottolinea la posizione di Forza Italia: il concetto di “extraprofitto” non trova riconoscimento giuridico e la tassazione non rientra nelle sue priorità. Al contrario, Tajani ha aperto a trattative con le compagnie petrolifere per un contributo concordato. Il ministro Gilberto Pichetto ha chiarito che, nonostante le scadenze imminenti, non ci sono al momento programmi per un Consiglio dei Ministri straordinario.
Schlein ha ribadito la necessità di azioni immediate da parte del governo, criticando l’inerzia di Giorgia Meloni e del suo team. In un contesto di crescente difficoltà economica, Carlo Calenda ha suggerito un finanziamento per ridurre le accise sui carburanti proponendo di aumentare le tasse su altre categorie, come tabacco e superalcolici. L’ex leader di Azione ha attribuito la stagnazione di tali politiche al forte controllo esercitato da monopoli e grandi produttori.
D’altra parte, la posizione del centrodestra appare frazionata: sebbene la Lega supporti l’idea di una tassa sugli extraprofitti, Forza Italia resiste, considerandola un concetto “lontano” dalla loro visione economica. La situazione rimane incerta, con prezzi dei carburanti ancora in crescita e una richiesta di flessibilità nelle accise che potrebbe ulteriormente complicare le strategie adottate dal governo.