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Carlo Petrini: Tributo emozionante all’arrivo della sua bara, le parole di Mini Ovadia sul suo lascito rivoluzionario nel nutrirsi

Il commiato a Carlo Petrini: emozioni e ricordi nel luogo simbolo della cultura gastronomica

Ultimo Saluto a Carlo Petrini a Pollenzo

Nella suggestiva cornice di Pollenzo, si è svolto il commiato per Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e pioniere del movimento culturale dedicato alla sostenibilità alimentare. Oggi, i suoi amici, collaboratori e sostenitori si sono riuniti per rendere omaggio a un uomo che ha saputo trasformare un’idea originaria delle Langhe in un fenomeno di portata internazionale, promuovendo il concetto di cibo “buono, pulito e giusto”.

La Cerimonia di Commemorazione

Alle 11:30, la bara di Petrini è stata portata all’esterno dell’Agenzia di Pollenzo, dove ha avuto luogo una commemorazione pubblica attendendo migliaia di persone. Durante la cerimonia, che è durata circa due ore, si sono alternati vari oratori, tra amici e dignitari, per condividere ricordi e riflessioni. Sui manifesti affissi all’ingresso è apparso un commovente messaggio di Slow Food: “Ciao Carlin, ti vogliamo bene. Le tue idee ci guideranno”. Tra i volti noti presenti, troviamo personaggi come don Luigi Ciotti e l’attore Moni Ovadia, che hanno espresso la loro gratitudine per l’eredità lasciata da Petrini.

Le Parole di Chi Lo Ha Conosciuto

Moni Ovadia ha ricordato come Carlo Petrini lo avesse ispirato a vedere l’atto di nutrirsi come un gesto rivoluzionario. “Ci ha fatto capire che siamo tutti parte di un’unica umanità, custodi della terra e del cibo,” ha dichiarato Ovadia. Anche don Luigi Ciotti ha sottolineato la “sacralità del cibo e della vita”, ricordando le ultime parole di Petrini, che esprimevano il suo desiderio di cambiamento. Le studentesse dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo hanno esclamato: “Carlin ci diceva di fare rumore e di essere visionari”. Queste parole rivelano la profondità del messaggio che Petrini ha lasciato, ispirando una generazione a impegnarsi per un futuro migliore nel campo dell’alimentazione. La sua figura rimarrà viva nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui.