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Foto d’archivio: Ivan Crivellaro · Wikimedia Commons · CC BY 2.0, adattata.
La Cgil annuncia uno sciopero generale per il 20 novembre 2026. Maurizio Landini ha indicato la data il 17 ottobre, concludendo a Roma la manifestazione della Via Maestra in piazza del Popolo. L’annuncio apre una nuova fase della mobilitazione sindacale in vista della legge di Bilancio.
Il resoconto della Filctem-Cgil conferma l’impegno assunto dal segretario generale. Nel suo intervento Landini ha collegato lo sciopero alla solidarietà tra generazioni: la tutela del lavoro, ha sostenuto, deve estendersi anche ai giovani che oggi hanno meno diritti. La manifestazione richiamava inoltre pace, ambiente, welfare e attuazione della Costituzione.
La notizia riguarda quindi l’annuncio della mobilitazione. Le fonti consultate non indicano ancora orari, articolazione per settore o modalità operative dello sciopero del 20 novembre.
Secondo il resoconto ANSA, Landini chiede che la manovra risponda ai problemi di salari, pensioni e precarietà. Tra le proposte rilanciate dal sindacato figura un contributo dell’1% sui patrimoni netti superiori a due milioni di euro, per finanziare servizi come sanità, scuola e sostegno alla casa. Si tratta di una proposta della Cgil, non di una misura approvata.
Alla manifestazione hanno partecipato anche esponenti delle opposizioni, tra cui Elly Schlein e Giuseppe Conte. La stima di oltre centomila presenti è stata fornita da Landini dal palco: è il dato degli organizzatori riportato dall’agenzia.
ANSA, resoconto della manifestazione, 17 ottobre 2026, aggiornamento delle 22:30.
Filctem-Cgil, annuncio e intervento di Landini, 17 ottobre 2026. Fonti consultate il 18 ottobre 2026.