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Chiesa di Genova chiusa per eventi degli Alpini: difficoltà di accesso per i fedeli nelle strade dei vicoli

La storica chiesa di San Torpete, situata nei caratteristici vicoli di Genova, chiuderà le sue porte nella giornata di domenica, come annunciato da don Farinella. La motivazione alla base di questa decisione è legata all’evento dell’adunata nazionale degli alpini che porterà in città un afflusso massiccio di visitatori.

La fine di un’era per la parrocchia

Un avviso affisso sul portone della chiesa evidenzia che “questa chiesa non ha territorio e nemmeno parrocchiani”. Le parole di don Farinella suggeriscono che la comunità di San Torpete non è composta solo da residenti, ma accoglie persone da tutta Genova e anche da altre località. Pertanto, la chiusura è stata decisa per motivi di sicurezza, dato che l’evento attirerà circa 400mila alpini e loro accompagnatori.

Il dissenso nell’aria

La notizia della chiusura non è stata accolta favorevolmente da tutti: accanto all’avviso di don Farinella è stata trovata una scritta controversa che recita “prete schifoso vergognati”. Inoltre, nei vicoli della città, si sono moltiplicati i volantini di protesta contro l’adunata, con messaggi come “non c’è festa se c’è chi molesta” e “non siete i benvenuti”, mostrando un chiaro segno di dissenso verso l’evento.

Don Farinella: un prete impegnato e controverso

Don Farinella è una figura nota non solo nel centro storico di Genova, ma anche per il suo impegno sociale e politico. Con un forte orientamento antifascista, la sua parrocchia ha preso posizione in merito a questioni importanti, come il riconoscimento della Palestina e il sostegno alla campagna contro la riforma della giustizia. Queste posizioni audaci hanno contribuito a renderlo un personaggio controverso, amato da alcuni ma criticato da altri.

Con l’arrivo dell’adunata, Genova si prepara a un fine settimana movimentato, non privo di polemiche e divisioni sulla questione della presenza degli alpini nella città.