
Il Comune di Castignano ha deciso di prendere in carico direttamente l’unico impianto di distribuzione carburanti presente nella zona, con l’obiettivo di alleviare i disagi e i costi per i residenti, e combattere così il fenomeno dello spopolamento. Questo passo è stato adottato dopo che il precedente gestore non era riuscito a trovare un privato disposto a subentrargli. Di fatto, l’Amministrazione comunale ha reso il distributore “Letizia Maoloni” di sua esclusiva proprietà.
Il sindaco Fabio Polini ha spiegato che si tratta di una decisione ben ponderata e giuridicamente valida. L’obiettivo è quello di garantire un servizio fondamentale in un’area montana che presenta le criticità tipiche delle zone interne. La chiusura dell’ultimo distributore aveva lasciato i cittadini di Castignano senza alcuna possibilità di rifornimento.
“Il Comune non si è sostituito al mercato,” ha aggiunto il primo cittadino, “ma ha semplicemente colmato un vuoto che avrebbe potuto allontanare ulteriormente la comunità.” La gestione pubblica del distributore garantirà una continuità nel servizio non solo ai residenti, ma anche alle imprese e ai mezzi di soccorso, riducendo così i disagi e i costi sostenuti dalla popolazione.
Inoltre, l’intenzione di introdurre anche un servizio di ricarica elettrica rappresenta un impegno tangibile verso la transizione energetica. Questa iniziativa non solo mira a garantire elevati standard di qualità e sicurezza, ma sottolinea anche un messaggio importante a livello nazionale: i comuni più piccoli devono essere supportati con un contesto normativo e politiche adeguate che riconoscano le loro fragilità.
Concludendo, il sindaco Polini ha affermato: “Castignano dimostra che è possibile affrontare il problema dello spopolamento, ma è una sfida che non può essere vinta da soli.”