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Consiglio Valle: Decadenza del Presidente Testolin e Nuovo Governo in 60 Giorni

Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta ha ufficialmente preso atto della decadenza del suo presidente, Renzo Testolin, a seguito della sentenza numero 110/2026 del Tribunale di Aosta. I giudici, nella loro decisione, hanno stabilito che Testolin, esponente dell’Union valdotaine e capofila di una coalizione di autonomisti con Forza Italia, risulta ineleggibile alla carica di presidente per la 17/a legislatura a causa di un limite di mandati.

Transizione di potere e futuro del governo regionale

In questa delicata fase politica, il vicepresidente Luigi Bertschy, sempre dell’Union valdotaine, assumerà la presidenza in prorogatio, garantendo l’ordinaria amministrazione fino all’elezione di un nuovo presidente e di una nuova giunta. Come spiegato da Stefano Aggravi, presidente del Consiglio Valle, il dispositivo della sentenza è stato pubblicato sull’albo notiziario regionale.

Le nuove elezioni devono avvenire nel giro di 60 giorni dal 2 maggio 2026, pena lo scioglimento automatico del Consiglio regionale se il nuovo esecutivo non verrà insediato entro tale termine.

Ricorso e opposizioni

Renzo Testolin, dal canto suo, ha già annunciato l’intenzione di presentare un ricorso in Appello contro la sentenza del tribunale. Questa manovra dovrebbe portare a una sospensione della sua decadenza, permettendogli di riprendere la guida del governo valdostano, almeno fino alla pronuncia del secondo grado di giudizio.

Durante l’ultima seduta del Consiglio Valle, una risoluzione proposta dalla minoranza, la quale chiedeva alla giunta di non proseguire nel ricorso – anche a costo di utilizzare risorse pubbliche – è stata bocciata con un voto di 15 favorevoli, 14 contrari e sei astensioni.