
Giuseppe Conte mostra determinazione nel tentativo di spingere per le primarie all’interno della coalizione progressista, nonostante il clima freddo che lo circonda. “Mi sorprenderebbe molto”, ha affermato, “se il PD non si allineasse”. Tuttavia, il presidente del M5S è costretto a mettere in pausa la sua pressione, così come la sua campagna promozionale per il suo libro, a causa di un imminente intervento chirurgico. Attraverso i social media, ha rassicurato i suoi sostenitori sulla durata dell’assenza: “Dopo qualche giorno, non vedo l’ora di riprendere le attività”.
La proposta di Conte sembra affrontare un ostacolo significativo, dato che tra i membri della coalizione non c’è il calore sperato. Italia Viva è l’unico partito a manifestare un entusiasta sostegno, mentre altre forze come Avs e Più Europa rimangono scettiche. Anche all’interno del PD, la cautela è palpabile. “Per mesi si è discusso di primarie,” ha sottolineato Conte, “anche perché è parte della loro natura”. Nonostante le elezioni politiche siano previste tra primavera e autunno del 2027, il dibattito sulle primarie è ufficialmente avviato.
Qualche passo è stato fatto, ma è stato per esclusione. Conte e la segretaria del PD, Elly Schlein, hanno entrambi messo in pausa l’idea di cercare un “Papa straniero” per guidare la coalizione. “Se le forze progressiste non sono ritenute idonee, allora considereremo possibilità esterne”, ha affermato Conte. Dal canto suo, Schlein ha manifestato la sua disponibilità a correre per le primarie, ribadendo però l’idea di un leader designato attraverso una consultazione popolare. I nomi sul tavolo includono figure come il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e l’ex premier, Paolo Gentiloni.
Nonostante le difficoltà, Conte mira a costruire un “progetto condiviso” per il futuro della coalizione. Il M5S propone di avviare un tavolo di discussione per la primavera, mentre Avs e il PD preferirebbero accelerare i tempi. Come prima iniziativa, il M5S organizzerà “100 spazi di confronto” a maggio per raccogliere suggerimenti e idee per il programma di governo. Intanto, gli auguri di pronta guarigione per Conte arrivano dal presidente della Camera, Lorenzo Fontana.