
Conte accusa: “Il presidente non è imparziale e il processo è viziato”
Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha espresso forti critiche nei confronti di Marco Lisei, presidente della Commissione Covid. In un intervento al Senato, Conte ha evidenziato la mancanza di validità delle testimonianze indicate da Lisei, dichiarando che questi “non dicono nulla” e sottolineando come il suo gruppo politico stia operando esclusivamente per il bene del Paese. Tuttavia, ha messo in evidenza come vi sia una distorsione dei principi fondamentali del Codice Penale.
Un punto centrale della critica di Conte riguarda il principio di oralità della prova previsto dal Codice Penale. Ha messo in discussione la legalità di un’escussione condotta senza il contraddittorio, sostenendo che ciò rappresenta una grave violazione delle garanzie minime che devono caratterizzare un processo penale. “Ho sentito molte nefandezze”, ha affermato, evidenziando l’importanza di assicurare un metodo giusto e equo in ogni indagine.
Conte ha chiesto le dimissioni di Lisei, sostenendo che la sua mancanza di imparzialità mette a repentaglio l’integrità del processo, e ha esortato a riflettere su chi potrà contro-interrogare i consulenti una volta acquisiti i loro appunti. Ha concluso il suo intervento sottolineando che il presidente della Commissione dovrebbe rappresentare tutti i cittadini, e non schierarsi in modo parziale nel corso delle audizioni.