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Controversia sulla casa di Fico al Circeo: Fratelli d’Italia parla di condono, lui respinge le accuse durante un comizio

La Polemica sul Condono Abitativo di Roberto Fico Accende il Dibattito Elettorale in Campania

La campagna elettorale per le Regionali in Campania sta entrando nella sua fase cruciale, e i toni si fanno sempre più accesi. L’ultima accusa viene da Fratelli d’Italia, attraverso le parole del senatore Sergio Rastrelli, che ha riportato un articolo del quotidiano ‘La Verità’. Questo articolo accusa Roberto Fico, candidato del campo largo, di aver utilizzato una sanatoria per regolarizzare la sua casa al Circeo.

Il Caso della Casa al Mare di Fico

Secondo ‘La Verità’, Fico è comproprietario insieme alla sorella Gabriella di un immobile situato a San Felice del Circeo, regolarizzato a seguito di una sanatoria chiusa nel 2017, ovvero un anno prima che Fico diventasse presidente della Camera dei Deputati. Il giornale sostiene che tale sanatoria riguarderebbe lavori abusivi, come il cambio della destinazione d’uso del piano terra da garage a abitazione, fatto oggetto di una pratica iniziata negli anni Ottanta da un precedente proprietario.

Rastrelli ha affermato: “Non bastava la vicenda opaca della barca. Eppure, proprio ieri Fico dichiarava che non servono i condoni, ma il diritto alla casa.” Questa affermazione ha rapidamento sollevato un acceso dibattito.

Le Risposte di Fico e le Reazioni Politiche

Fico ha risposto prontamente alle accuse, sottolineando che la richiesta di sanatoria non è stata effettuata né da lui né dalla sua famiglia, ma dal precedente proprietario negli anni Ottanta. Il suo ufficio stampa ha affermato: “È quindi semplicemente falso sostenere che il presidente abbia richiesto un condono o una sanatoria.”

Successivamente, per riaffermare la sua posizione, Fico ha condiviso sui social un comizio tenuto a Procida, dal gozzo controverso, rispondendo ai rappresentanti di Fratelli d’Italia con un messaggio forte: “Siamo una rete e non ci fermano con le schifezze che vogliono far passare su di me e su tutti noi.”

Il confronto politico si intensifica, con il rappresentante di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, che ha chiesto spiegazioni su perché Fico sembri avere diritti speciali rispetto ai comuni cittadini. A difesa di Fico, esponenti del Movimento 5 Stelle hanno attaccato il centrodestra, definendolo confuso e incapace di proporre argomenti validi.

Il tema del condono, pertanto, si conferma centrale nella campagna elettorale, con il candidato del centrodestra Edmondo Cirielli che lo ha definito un atto di legalità. A questo si unisce anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il quale ha sollevato interrogativi sulla coerenza della sinistra in materia di sanatorie. Le sue affermazioni hanno suscitato reazioni vigorose, tra cui le parole di Sandra Zampa del PD che le ha reputate “esterrefacenti”.