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Corteo a Milano: Patrioti Europei e Lega in Manifestazione contro il Sindaco Sala e le Politiche Immigrationistiche

Milano in fermento: il corteo di ‘Padroni a casa nostra’ parte da Porta Venezia

Un corteo sostenuto dalla Lega e dai Patrioti europei

La manifestazione denominata ‘Padroni a casa nostra’ è iniziata oggi a Milano, partendo da Porta Venezia e dirigendosi verso la storica piazza Duomo. Organizzata dai Patrioti europei e dalla Lega, la marcia si preannuncia come un evento di grande partecipazione, con le forze dell’ordine che stimano la presenza di circa 2.000 manifestanti che avanzano compatte verso il cuore della città.

Simboli e striscioni in primo piano

In testa al corteo, un trattore reca la scritta “Tuteliamo la nostra agricoltura e il Made in Italy”, che rappresenta uno dei principali temi in discussione durante il raduno. I sindaci e gli amministratori locali della Lega, occupano le prime file portando uno striscione con la frase emblematicamente ripetuta “Padroni a casa nostra” e indossano fasce con lo stesso slogan. Durante il percorso sventolano bandiere italiane e quelle della Lega, insieme al simbolo della città di Milano, la croce rossa di San Giorgio, e altre bandiere regionali.

Corni di protesta e cori contro le istituzioni

Come sottofondo alla manifestazione, brani di artisti italiani del calibro di Max Pezzali, Renato Zero, Heather Parisi e Pupo animano il cammino dei partecipanti. Prima di iniziare il percorso, gli organizzatori hanno lanciato un coro per far sentire la loro voce contro il sindaco di Milano, Beppe Sala, presidente della giunta locale, noto per le sue politiche. Tra i vari cori intonati, ne spiccano alcuni rielaborati per attaccare l’Unione Europea, con frasi come “Europa ladrona, la Lega non perdona” e “Basta clandestini, basta insicurezza”. La tensione sale ulteriormente con sfottò rivolti anche alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

Il corteo, quindi, non è solo un momento di celebrazione, ma si trasforma in una vera e propria espressione di protesta contro l’attuale situazione politica e sociale, con la Lega che si schiera compatta per rivendicare la sua visione dell’Europa e dell’Italia.