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I 34 studenti di Albano Laziale che si trovavano vicino alla Piazza del Mercato di Cracovia durante la sparatoria del 7 novembre sono stati messi al sicuro insieme ai tre accompagnatori. La Farnesina ha confermato l’intervento della rete diplomatica italiana. Il rientro, saltato nella serata di sabato, è previsto per domenica 8 novembre.
Nel comunicato diffuso il 7 novembre, il ministro degli Esteri Antonio Tajani spiega che l’ambasciatore ha chiesto alla console onoraria e al direttore dell’Istituto italiano di cultura di raggiungere la scolaresca. I due funzionari hanno aiutato studenti e accompagnatori a ricongiungersi e a trovare un luogo sicuro. L’assistenza proseguirà anche in vista della partenza.
Secondo la testimonianza raccolta da ANSA nella tarda serata di sabato, una madre ha riferito che i ragazzi stanno bene e sono stati riportati in albergo. Durante gli spari si erano riparati nei locali più vicini; gli insegnanti hanno poi contribuito a riunire e tranquillizzare il gruppo.
Gli studenti frequentano il liceo classico Ugo Foscolo di Albano Laziale. ANSA riferisce che le due classi quarte erano partite il 4 novembre per il Viaggio della Memoria. Il ritorno era inizialmente fissato per il 7 novembre: l’annuncio del nuovo rientro non equivale ancora alla conferma dell’arrivo in Italia.
Il Comune di Cracovia, nell’aggiornamento dell’8 novembre, indica sei persone morte e quindici ferite nella sparatoria. Le autorità cittadine riferiscono che l’autore è stato ferito e arrestato dalla polizia e che è stato proclamato il lutto fino all’11 novembre. Questi dati riguardano il bilancio complessivo dell’attacco, distinto dalla situazione della scolaresca italiana.
ANSA, 7 novembre 2026, ore 23:19; Farnesina, 7 novembre 2026; ANSA Scuola, 7 novembre 2026, ore 21:50; Comune di Cracovia, aggiornamento 8 novembre 2026.
Immagine generata con intelligenza artificiale: rappresentativa, non ritrae gli studenti né documenta la sparatoria.