
La difesa di Crosetto: “Ho scelto di rimanere a Dubai con i miei figli”
Guido Crosetto, Ministro della Difesa, ha affrontato le polemiche riguardanti la sua presenza a Dubai durante un’audizione di oltre due ore davanti alle commissioni riunite di Camera e Senato, in un momento delicato per la sicurezza internazionale. Sullo sfondo della tensione tra Stati Uniti, Israele e Iran, la sua decisione di restare a Dubai ha suscitato critiche soprattutto da parte dell’opposizione. “Forse ho sbagliato, chiedo scusa, ma c’erano i miei due figli e volevo restare con loro”, ha affermato ripetutamente Crosetto, cercando di giustificare la sua scelta.
Il Ministro ha chiarito che la sua permanenza negli Emirati non è stata influenzata dai bombardamenti in corso, contrariamente a quanto insinuato. “Sono partito a livello privato e ho svolto le mie responsabilità istituzionali senza gravare sul bilancio dello Stato”, ha spiegato Crosetto, evidenziando che la sua decisione di restare era personale. Ha raccontato di aver trascorso notti in un bunker e di aver organizzato il rientro in sicurezza dei cittadini italiani presenti a Dubai.
Nonostante le sue giustificazioni, le opposizioni non sembrano convinte. Riccardo Magi ha definito imbarazzante la situazione, mentre Giuseppe Conte ha sollevato interrogativi sulla reale natura del viaggio: “Ora non possiamo sentirci tutelati da questo governo”, ha dichiarato. Crosetto ha ribadito la sua costante comunicazione con il ministero anche se all’estero, sostenendo di non aver mai perso di vista la sicurezza dei militari italiani. “Nessuno era stato avvertito di quanto stava accadendo in Iran”, ha concluso, sottolineando l’imprevedibilità della situazione.