
I membri civili di nomina regionale del Comitato Misto Paritetico per le Servitù Militari della Sardegna hanno formalmente richiesto delucidazioni al ministro della Difesa, Guido Crosetto, e al presidente del CoMiPa Sardegna, generale Stefano Scanu. La loro preoccupazione riguarda le esercitazioni militari previste nell’arcipelago di La Maddalena dal 15 giugno al 5 luglio 2026, un periodo coincidente con la alta stagione turistica, che potrebbe comportare problematiche di violazione dei protocolli d’intesa tra il ministero della Difesa e la Regione Sardegna.
La questione ha richiamato l’attenzione di figure chiave come la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, e il presidente del Consiglio Regionale, Piero Comandini, insieme a tutti i capigruppo del Consiglio. La richiesta di chiarimenti evidenzia la mancanza di comunicazione al CoMiPa, sottolineando l’importanza di questa commissione quale ente preposto per esaminare le questioni legate alle servitù militari, alla salvaguardia ambientale e alla pianificazione delle attività militari.
I sei membri civili del CoMiPa hanno sollecitato informazioni circa le misure per garantire la sicurezza della navigazione, la protezione dell’ambiente marino e costiero e una corretta informazione per cittadini, turisti e operatori economici coinvolti. Inoltre, è stata richiesta chiarezza su eventuali studiali, valutazioni o analisi di impatto economico, sociale ed ambientale legate al tempismo delle esercitazioni militari, considerando che si svolgeranno proprio nel pieno dell’estate.