
Il ricordo della strage di Capaci: un impegno globale contro le mafie
Giovanni Gallo, responsabile della sezione anti-crimine organizzato dell’UNODC, insieme a Gabriele Aiello, funzionario per la giustizia penale presso l’ufficio delle Nazioni Unite a Vienna, è presente oggi a Palazzo Jung, a Palermo, per commemorare la strage di Capaci, su invito della Fondazione Falcone. Questo evento non solo onora la memoria delle vittime, ma rievoca anche l’impegno della comunità internazionale nella lotta contro la criminalità organizzata.
La Convenzione contro la criminalità organizzata transnazionale, firmata a Palermo nel 2000 per iniziativa dell’allora segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan, celebra nel 2025 il suo venticinquesimo anniversario. L’UNODC sottolinea che questo trattato rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare la criminalità a livello internazionale. È emblematico non solo della resilienza della comunità mondiale, ma anche della lotta di Palermo contro le mafie. La Convenzione promuove una cooperazione proficua tra gli Stati, favorendo il dialogo politico, le collaborazioni giudiziarie e le operazioni di polizia.
In occasione di questa visita, l’UNODC ha presentato il primo rapporto globale sulla criminalità organizzata, un documento cruciale che analizza l’evoluzione del fenomeno a livello mondiale. Questo studio permette di identificare le nuove priorità strategiche e le azioni necessarie per migliorare le risposte delle istituzioni, affrontando al contempo le forme più moderne e complesse della criminalità. Gallo e Aiello hanno evidenziato che questa giornata, insieme alle numerose iniziative programmate nei prossimi mesi, rappresenta un’opportunità calla per rafforzare il legame tra Palermo, l’Italia e il sistema multilaterale di combattimento alle mafie, guidato dall’UNODC.