
Fedriga Festeggia L’Uscita di Vannacci dalla Lega: Una Nuova Era?
Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, ha parlato con un tocco di ironia riguardo all’uscita di Vannacci dalla Lega. “Vado in giro con bottiglie di ribolla gialla spumantizzata” ha detto, riflettendo sul fatto che la sua assenza possa fare sentire molti più a loro agio. Per Fedriga, non si tratta di una vera e propria liberazione, ma è chiaro che alcune posizioni del suo ex collega non erano condivisi.
Durante la sua apparizione nella trasmissione radiofonica “Un giorno da pecora”, il governatore ha espresso la speranza che si chiuda “questa parentesi” e si torni a lavorare per il bene della Regione. Fedriga ha osservato che anche Matteo Salvini potrebbe sentirsi tradito dalla decisione di Vannacci, il quale era stato sostenuto dal leader della Lega.
Commentando la posizione di Vannacci, che ha dichiarato di non voler rinunciare al suo seggio, Fedriga ha chiarito che le preferenze appartengono a una forza politica, non a un singolo individuo. Pur non avendo votato per Vannacci, ha definito la sua scelta come un tradimento organizzato piuttosto che una semplice avventura politica. Riguardo alla possibilità che Matteo Renzi possa avere avuto un ruolo nell’uscita di Vannacci, Fedriga ha dichiarato: “Non credo, ma è innegabile che Renzi abbia una certa capacità di analisi politica”.
In chiusura, Fedriga ha affrontato il tema del conflitto tra Russia e Ucraina, affermando che non può essere messo in discussione chi sia l’aggressore. “L’aggressore è la Russia, l’aggressito è l’Ucraina”, ribadendo così la necessità di una riflessione su come assistere l’Ucraina. Infine, ha annunciato la sua assenza all’inaugurazione delle Olimpiadi, poiché sarà presente a un’importante cerimonia a Trieste per il Giorno della memoria.