
Claudio Carlomagno, accusato del **femminicidio** della moglie Federica Torzullo, sta rilasciando dichiarazioni di ammissione delle sue responsabilità durante l’interrogatorio dinanzi al gip di Civitavecchia. Le accuse mosse dai pubblici ministeri nei suoi confronti comprendono, oltre al femminicidio, anche l’**occultamento del cadavere** della donna.
In seguito all’autopsia effettuata sul corpo di Federica, sono emersi dettagli agghiaccianti: la donna è stata colpita da **23 coltellate**, di cui 19 concentrate al volto e al collo. Le ferite suggeriscono che Federica abbia tentato di difendersi dall’aggressione, evidenziando la brutalità dell’episodio. L’arma del delitto, una lama **bitagliente**, non è ancora stata rinvenuta dagli investigatori, aggiungendo un ulteriore elemento di mistero al caso.
Questa tragica vicenda ha scosso profondamente la comunità di Anguillara, dove il femminicidio è un tema purtroppo attuale. Le autorità stanno intensificando gli sforzi per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo alla **violenza di genere** e alle sue drammatiche conseguenze. La storia di Federica è solo l’ennesimo capitolo di una triste serie di eventi che mette in evidenza la necessità di un cambiamento culturale e di una maggiore protezione per le donne.