
I pazienti ricoverati a Milano a seguito del drammatico incendio di Capodanno a Crans-Montana sono stati dichiarati “fuori pericolo di vita”. Recentemente, le autorità sanitarie hanno confermato che tutti i feriti sono in condizioni stabili e in fase di recupero. In particolare, i pazienti che erano stati assistiti nel reparto di terapia intensiva presso l’ospedale Niguarda sono stati trasferiti nel reparto specializzato per le grandi ustioni, dove beneficeranno di cure mirate.
Nella giornata di ieri, è stata dimessa dall’ospedale una donna italo-svizzera di 55 anni, precedentemente coinvolta nell’incidente. La notizia è stata comunicata dall’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, durante una conferenza stampa che ha avuto luogo a margine della seduta del Consiglio regionale. Questa dimissione segna un passo significativo nel processo di recupero dei feriti.
Le istituzioni sanitarie e regionali sono attivamente impegnate a garantire il miglior supporto possibile ai sopravvissuti. Sia il personale medico che le autorità locali collaborano per fornire assistenza sia fisica che psicologica, consapevoli delle gravi implicazioni che un evento del genere può avere sulla salute mentale dei coinvolti. L’attenzione rimane alta, con monitoraggi costanti della situazione e piani di cura personalizzati per ognuno di loro.