
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato con crescente disappunto quanto accaduto nel consiglio comunale nella serata di ieri, descrivendo un’importante frattura all’interno del Partito Democratico. Durante il dibattito, una parte dei membri del partito ha sostenuto un ordine del giorno che chiedeva di interrompere il gemellaggio con Tel Aviv, mentre un’altra parte ha votato contro. Tale proposta è stata infine bocciata.
Le dichiarazioni della capogruppo Dem, Beatrice Uguccioni, hanno suscitato l’indignazione di Sala. Uguccioni aveva sottolineato la mancanza di rispetto per le decisioni precedentemente assunte dall’aula, riferendosi a ciò che era stato stabilito nel mese di ottobre. Sala ha risposto, definendo le sue parole improprie e affermando che “non si è mancato di rispettare l’opinione” dei membri. Secondo il sindaco, è importante riflettere su come si può superare questo divario e trovare un modo di essere uniti, piuttosto che divisi.
Sebbene Sala riconosca l’importanza di mantenere il gemellaggio con Tel Aviv, ha chiarito che non si sente vincitore in questa situazione, aggiungendo di essere piuttosto amareggiato per le dinamiche emerse. Ha riconosciuto che i toni espressi dal PD durante la seduta comunale rappresentano un segnale di sfiducia nei suoi confronti. Sala ha ribadito la sua volontà di prendersi sempre le responsabilità e, se necessario, anche l’onere di essere percepito come il “cattivo” della situazione, ma ha chiesto chiarezza sulle modalità con cui vengono prese certe decisioni. Il sindaco ha concluso che qualcosa, indubbiamente, si è rotto all’interno del partito.