
Milano si stringe attorno all’agente Francesco Imprezzabile
Oggi Milano ha dato l’addio all’agente della polizia locale Francesco Imprezzabile, tragicamente scomparso lo scorso 22 giugno a causa di un incidente in moto. L’agente stava inseguendo un SUV che non si era fermato a un controllo quando ha perso la vita. Le esequie si sono svolte nella chiesa parrocchiale della Madonna della Medaglia Miracolosa, nel quartiere Corvetto, dove è stata proclamata dal sindaco Giuseppe Sala il lutto cittadino. In ogni edificio comunale, le bandiere sono state esposte a mezz’asta in segno di rispetto.
Numerosi agenti della polizia locale hanno presenziato alla cerimonia funebre, schierandosi in segno di onore. Davanti alla chiesa è stato esposto uno striscione commemorativo con la foto di Francesco e una frase motivante: “Non stancarti di inseguire i tuoi sogni perché ci sono sogni che non si stancheranno mai di aspettarti”. Il feretro è stato accolto con un caloroso applauso, e un corteo funebre ha percorso le strade di Milano, con un picchetto d’onore composto da tredici colleghi che ha reso omaggio innanzitutto davanti al comando di polizia locale di via Oglio, dove Francesco lavorava.
Durante le esequie, che si sono svolte nella chiesa affollata, erano presenti anche figure di spicco dell’amministrazione e delle forze dell’ordine, come il sindaco Giuseppe Sala e il governatore lombardo Attilio Fontana, oltre a membri del comando dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Milano. Il feretro è stato portato a spalla da sei colleghi, con un settimo agente che ha voluto onorare la memoria di Francesco portando il suo casco. La cerimonia ha rappresentato un intenso momento di unità e commozione per tutta la comunità e per il corpo di polizia, che ha perso un suo valoroso membro.