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Garante della Privacy indaga su Bellavia per violazione di dati personali: avviata istruttoria ufficiale

Garante per la Privacy Avvia Istruttoria su Bellavia

Indagini e Dati Sottoposti a Controllo

Il Garante per la Privacy ha avviato un’istruttoria nei confronti di Gian Gaetano Bellavia, commercialista noto per la sua consulenza a diverse Procure della Repubblica e frequentemente intervistato dal programma Report. Secondo quanto trapelato, gli uffici dell’autorità hanno richiesto informazioni al professionista in merito a una possibile violazione di dati personali. A sollevare la questione è stata Forza Italia, che ha presentato un’interrogazione ai ministri Carlo Nordio e Adolfo Urso, evidenziando che Bellavia potrebbe possedere materiali estremamente riservati di numerose procure, accessibili anche a Report.

La Russa Sottolinea Ingiustizie

Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha sollevato interrogativi sulla gestione dei file da parte di Bellavia, in particolare riguardo alla presenza di un dossier legato a Geronimo La Russa, figlio suo, sottolineando che il giovane non ha alcun procedimento legale in corso. Ha dichiarato di voler capire il motivo per cui il commercialista avesse tali informazioni, considerando il suo legame familiare.

Denunce e Preoccupazioni sul Dossieraggio

Il senatore Maurizio Gasparri ha espresso preoccupazione per il presunto dossieraggio di Bellavia, che collaborava con numerosi procuratori e con Report. Bellavia ha denunciato il furto di milioni di file da parte di una sua ex collaboratrice, lasciando in dubbio la riservatezza dei dati in suo possesso. Gasparri ha invitato la Rai ad esaminare la situazione, sottolineando che occorre chiarire se i documenti coinvolti fossero riservati o meno.

La presidente della commissione di Vigilanza Rai, Barbara Floridia, ha criticato l’operato di Forza Italia, accusandola di utilizzare la commissione per intimidire e delegittimare Report, un programma che rappresenta un’importante realtà del giornalismo d’inchiesta. Ha chiesto se il partito sia disposto a “mettere la faccia” sulle proprie affermazioni e sollecitato un dibattito aperto all’interno della commissione.