
Roberto Giachetti: sciopero della fame per la democrazia
Roberto Giachetti, deputato di Italia Viva, ha lanciato un forte segnale di protesta contro l’attuale situazione della Commissione Vigilanza Rai, che secondo lui è stata occupata dalla maggioranza. Nel corso di un intervento all’Aula della Camera, Giachetti ha annunciato un autosequestro, dichiarando di intraprendere un procedimento che dal sciopero della fame evolve in uno sciopero della sete. Al termine del suo discorso, ha deciso di ammanettarsi al banco parlamentare come simbolo della sua determinazione.
Il parlamentare sta già vivendo il dodicesimo giorno della sua protesta per richiamare l’attenzione sulla necessità di ripristinare la legalità e di superare l’attuale immobilismo che affligge la Commissione. Giachetti ha sottolineato che, nonostante la gravità della situazione, la maggioranza non ha mostrato alcun segno di apertura o volontà di dialogo, preoccupandosi solo per le sue condizioni di salute. “Piuttosto che preoccuparsi di me, sarebbe più opportuno che ci concentrassimo sulla salute della democrazia,” ha detto, evidenziando l’importanza dei problemi istituzionali in gioco.
Concludendo il suo intervento, Giachetti ha annunciato che non lascerà l’Aula fino a quando non verrà assicurato un impegno pubblico da parte della maggioranza riguardo il numero legale nella prossima convocazione della Commissione Vigilanza Rai. Attualmente, è presente in Aula con assistenti parlamentari e un presidio sanitario, testimoniando l’assoluta serietà del suo gesto di protesta. L’attenzione ora è rivolta non solo alla sua salute, ma soprattutto al futuro della democrazia in Italia.