
Durante la cerimonia commemorativa per il Giorno della Memoria, la senatrice Liliana Segre ha affermato con fermezza che è fondamentale affrontare la situazione di Gaza, così come altre crisi umanitarie come quelle in Iran e Ucraina, ma ha avvertito che non si deve strumentalizzare il tema di Gaza contro la commemorazione delle vittime dell’Olocausto.
“È inaccettabile”, ha sottolineato Segre, “che il Giorno della Memoria venga utilizzato come una piattaforma per vendette o accuse contro le sofferenze di allora”. Le sue parole rimarcano la necessità di mantenere un approccio rispettoso e riflessivo verso la memoria delle vittime, evitando di trasformare questo giorno in un’occasione di conflitto o divisione.
La senatrice ha esortato tutti a non lasciare che le attuali tensioni geopolitiche rendano vano il ricordo delle atrocità passate. “Parlare di umanità significa anche riconoscere le sofferenze di tutti, ma non a discapito di chi ha già vissuto l’orrore”, ha dichiarato, richiamando l’importanza di un discorso che unisca piuttosto che separare.
In questo modo, Segre ha voluto enfatizzare il valore del dialogo e della comprensione reciproca, sottolineando che, mentre le ingiustizie globali devono essere portate alla luce, sempre si deve rispettare la memoria di chi ha subito il male nel passato.