
Un ragazzo di 17 anni è stato disposto in custodia cautelare in carcere dopo essere stato arrestato per l’omicidio volontario di Giacomo Bongiorni, assassinato davanti al figlio. La misura è stata adottata dal giudice per le indagini preliminari minorile di Genova, a conclusione dell’udienza di convalida svoltasi giovedì mattina.
Dopo il suo fermo, il minorenne, proveniente da Massa Carrara, è stato trasferito dalla polizia penitenziaria dall’centro di prima accoglienza di Genova all’istituto penale minorile di Firenze. Durante l’interrogatorio di garanzia, assistito dall’avvocato Nicola Forcina, il giovane ha fornito la sua versione dei fatti, sostenendo di aver agito in legittima difesa. Ha raccontato di aver subito una “testata” da Bongiorni, reagendo successivamente con un pugno.
La difesa del minorenne è avvalorata dalle dichiarazioni di due testimoni che si trovavano in piazza Palma la sera del 11 aprile: un amico e una ragazza che non avevano legami con gli indagati. Queste testimonianze avrebbero corroborato la narrazione del giovane, suggerendo che potrebbe aver agito per difendersi.
I funerali di Giacomo Bongiorni si terranno domani nel Duomo di Massa alle ore 15. Il sindaco Francesco Persiani ha proclamato lutto cittadino in onore della vittima, con bandiere a mezz’asta nei luoghi pubblici, per esprimere cordoglio e vicinanza tutta la comunità.