
Incontro tra la sindaca di Genova e il ministro dell’Interno: focus sulla sicurezza
La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha incontrato oggi Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno, per affrontare alcune problematiche riguardanti la sicurezza nel capoluogo ligure. Questo incontro si inserisce in un contesto di crescente attenzione politica sulla questione, con la visita del ministro attesa dalla fine di luglio.
Il dialogo tra il comune genovese e il Viminale si è rivelato complicato rispetto alla firma dei ‘patti per la sicurezza’. Le trattative si sono arenate a causa della proposta ministeriale di istituire un Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) a Genova e di equipaggiare la polizia locale con taser. Queste misure hanno suscitato un acceso dibattito all’interno della giunta comunale e della cittadinanza.
Nonostante le difficoltà emerse, durante il colloquio di oggi è stato delineato un piano d’azione specifico per il centro storico di Genova. Le due parti hanno concordato su interventi mirati per migliorare la sicurezza della zona, con l’obiettivo di potenziare la presenza delle forze dell’ordine e rassicurare i cittadini. Questo piano rappresenta un passo avanti significativo nella volontà di affrontare le criticità percepite nel capoluogo ligure.