Logo News italia

Indagini sul poliziotto che ha ucciso un cane al parco durante un’operazione antidroga: perizia in corso sulla distanza e i colpi esplosi

Poliziotto Indagato per Uccisione di un Cane durante un’Operazione

La vicenda che ha scosso Ancona si è svolta il 14 settembre, quando un poliziotto è stato coinvolto in un’operazione antidroga in un parco pubblico. Durante questa operazione, l’agente ha aperto il fuoco nei confronti di un cane, noto con il nome di Narcos, che, scappando dal guinzaglio della sua giovane proprietaria di 20 anni, si è diretto verso gli agenti in servizio.

Indagine in Corso: Dettagli e Procedimenti Giudiziari

Il caso ha preso una piega legale dopo che l’indagine a carico dell’agente è emersa nel corso dell’incidente probatorio tenutosi ieri mattina avanti alla giudice per le indagini preliminari, Sonia Piermartini. La Procura, sotto la direzione del pubblico ministero Marco Pucilli, ha richiesto una perizia per consolidare le evidenze del caso. Questo passaggio è cruciale in vista di un eventuale processo, poiché servirà a chiarire la distanza da cui è stato sparato e il numero di colpi esplosi dall’agente.

La Ricerca della Verità: Consulenti e Prove Fotografiche

Per affrontare queste questioni, la giudice ha nominato due consulenti: una veterinaria e un esperto in balistica. Tuttavia, prima di procedere con la perizia, occorrerà localizzare la carcassa del cane, la cui situazione non è stata mai formalmente segnalata alla Procura per un eventuale sequestro o accertamento medico-legale. Attualmente, i consulenti dispongono solo di foto e video dell’incidente e si dovrà valutare se tali materiali siano sufficienti per proseguire. L’udienza è stata pertanto aggiornata al 12 dicembre per ulteriori sviluppi.