
Incontro Produttivo tra Governo e Settore Bancario
Si avvicina un accordo riguardante il contributo delle banche e delle assicurazioni alla manovra economica. Dopo il recente incontro tenutosi a Palazzo Chigi, i dialoghi tra esecutivo e istituti di credito sembrano intensificarsi. In particolare, Forza Italia mostra ottimismo sulla possibilità di raggiungere un’intesa di massima.
Il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri, ha dichiarato che si punterà a mantenere l’aumento dell’Irap al **2%** anziché al **2,5%**. Inoltre, si continuerà a discutere per identificare altre strategie legate ai flussi di cassa. Il contributo delle banche, se non sotto forma di Irap, potrebbe manifestarsi tramite un meccanismo di anticipo di liquidità simile a quello applicato nella scorsa legge di bilancio. Ad oggi, non sono previsti commenti ufficiali dall’Abi.
Gli istituti bancari, in occasione del recente incontro con il viceministro Leo, hanno espresso la loro preoccupazione per un ulteriore aumento dell’Irap dello **0,5%**, considerando già oneroso il pacchetto di misure attuato a ottobre. Una conferma dell’incremento al **2%** è vista positivamente nel comparto bancario, ma restano aperti diversi temi. Ad esempio, ci sono modifiche proposte sui dividendi e un potenziamento della tassazione sui pacchi extra Ue. Inoltre, la Lega ha già avanzato proposte per un contributo addizionale da parte delle banche.
Sono molte le richieste provenienti dai partiti della maggioranza, che includono modifiche per **affitti brevi**, compensazioni sui contributi e l’estensione della soglia di valore catastale della prima casa. È in fase di studio anche la proposta del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, di finanziare le scuole per l’acquisto di libri per gli studenti. Intanto, Fratelli d’Italia continua a spingere per una democratizzazione della Banca d’Italia, con un dibattito accidentato e atteso. Con il termine della scadenza fissato al **15 dicembre**, la pressione per arrivare a una conclusione è palpabile.