Logo News italia

Italia invia 60 tonnellate di reti da pesca a Kiev per la difesa antidrone nel contesto della Protezione civile Ue

Negli ultimi mesi, l’Ucraina ha adottato un’innovativa strategia di difesa contro le minacce aeree, ricorrendo all’uso di reti da pesca come barriera contro i droni russi. Questa misura, che è stata implementata da almeno un anno, ha suscitato l’attenzione internazionale e ha portato l’Italia a contribuire attivamente al sostegno di Kiev.

Il Sostegno Italiano e il Meccanismo UE

Secondo fonti governative, l’Italia ha assistito l’Ucraina inviando circa 30 tonnellate di reti da pesca. Questa operazione è inserita nel contesto del meccanismo di Protezione civile dell’Unione Europea, che copre una parte significativa dei costi di trasporto del materiale, ben il 75%.

Emergenza Energetica e Altri Aiuti

Oltre alle reti da pesca, gli aiuti provenienti dall’Italia comprendono anche forniture essenziali come caldaie, generatori e sistemi di accumulo, necessari per affrontare la difficile crisi energetica che si preannuncia nel periodo invernale. L’urgenza di tali interventi è amplificata dalla situazione di emergenza permanente nel paese, richiedendo un intervento continuo e coordinato.

Preparativi per Nuovi Incarichi

Le iniziative non si fermano qui, poiché è in fase di preparazione un nuovo invio di ulteriori 30 tonnellate di reti da pesca. Questo è reso possibile grazie al servizio attivato dal Dipartimento della Protezione civile, incaricato della raccolta e dell’imballaggio delle reti in big bags, sacchi industriali adatti per il trasporto. A febbraio è stato già avviato un primo servizio, con un ulteriore programma attivato a metà maggio, dimostrando così un impegno costante nella lotta contro le sfide emergenti in Ucraina.