
La coerenza come fondamento della credibilità
Cesare Parodi, presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati (Anm), ha sottolineato, durante il XXV congresso di Magistratura democratica, che la credibilità del sistema giudiziario non deriva da affermazioni o reazioni impulsive. Essa si costruisce, piuttosto, attraverso la coerenza con cui i magistrati affrontano quotidianamente le sfide del servizio pubblico, mantenendo un equilibrio tra dubbio, responsabilità e giustizia.
Parodi ha definito la magistratura non come un semplice contropotere, ma come un vero e proprio presidio della democrazia. In questo contesto, il magistrato è visto come l’ultimo baluardo a protezione dei cittadini che avvertono il bisogno di tutela di fronte a possibili soprusi. Questo “ultimo chilometro” della democrazia è cruciale: se perde di efficacia, il cittadino potrebbe trovarsi abbandonato.
È essenziale, secondo Parodi, che la magistratura continui a esplicare il suo ruolo di protezione, affinché ogni individuo possa sentirsi al sicuro nel proprio diritto di cercare giustizia. Il messaggio che il presidente dell’Anm ha voluto trasmettere è chiaro: un sistema giudiziario forte e coerente è fondamentale per mantenere viva la fiducia dei cittadini nella democrazia e per garantire la tutela dei diritti di ogni persona.