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Letta, Fascina, Dell’Utri e Galliani tra gli ospiti a Olbia per ricordare Berlusconi: messa e pranzo a Villa Certosa

Villa Certosa accoglie gli ospiti per il ricordo di Berlusconi

Sono arrivati poco prima di mezzogiorno all’aviazione generale dell’aeroporto di Olbia Costa Smeralda gli invitati al pranzo organizzato per oggi, in programma alle 14.30 a Villa Certosa, la storica residenza estiva della famiglia Berlusconi affacciata sul golfo di Marinella, a Porto Rotondo. L’incontro è stato voluto dai figli di Silvio Berlusconi, che proprio oggi avrebbe compiuto 90 anni.

A bordo di due jet privati hanno viaggiato l’ultima compagna dell’ex premier, Marta Fascina, insieme a Gianni Letta, ad alcuni esponenti di Forza Italia, a Marcello Dell’Utri, Adriano Galliani e ad alcuni manager legati a Berlusconi e alle aziende di famiglia. Secondo quanto emerso, nei due voli non erano presenti familiari, verosimilmente già arrivati in precedenza nella villa.

Una giornata dal forte valore simbolico

Alla cerimonia e al ricevimento parteciperanno anche volti vicini al Cavaliere, tra cui il sindaco di Olbia Settimo Nizzi, che in passato fu medico personale di Berlusconi durante i suoi soggiorni in Sardegna. L’appuntamento riunisce la famiglia, con figli, nuore e nipoti, nel luogo che per anni è stato uno dei centri più frequenti delle estati berlusconiane.

Villa Certosa, infatti, ha ospitato nel tempo numerosi capi di Stato e personalità internazionali, diventando uno degli scenari più noti della vita privata e politica del fondatore di Forza Italia. La scelta di celebrare qui il suo compleanno assume un significato ancora più forte, proprio perché la villa è stata venduta allo sceicco Al Thani e alla sua famiglia per 350 milioni di euro, con l’ipotesi di trasformarla in un resort di altissimo livello.

Messa e pranzo per ricordare il Cavaliere

La giornata prevede anche una messa in memoria di Berlusconi, oltre al pranzo con gli amici più stretti e con i familiari. Per molti dei presenti potrebbe trattarsi di uno degli ultimi accessi alla storica dimora, che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento affettivo e politico per il Cavaliere e per il suo entourage.