
A distanza di un mese da un raid vandalico che aveva causato danni per oltre 12 mila euro, il liceo romano Righi è nuovamente vittima di un atto di teppismo. Questa mattina, al momento dell’apertura, la sede di via Boncompagni è risultata inagibile a causa di un attacco notturno. Secondo quanto riportato dal preside Giovanni Coliandro, ignoti si sono introdotti nella scuola e hanno provocato danni significativi utilizzando gli estintori disponibili nell’edificio.
In seguito all’incidente, le forze dell’ordine hanno effettuato un sopralluogo per verificare l’entità dei danni e raccogliere eventuali prove. Daniele Parrucci, delegato del sindaco per l’edilizia scolastica, ha partecipato agli interventi per garantire una risposta tempestiva e adeguata a questo nuovo episodio di vandalismo. Il preside Coliandro ha espresso la sua indignazione e preoccupazione per la sicurezza degli studenti e del personale.
In merito alla situazione, il presidente di Anp Roma, Mario Rusconi, ha rilasciato una dichiarazione chiedendo un incremento delle misure di sicurezza. “Le istituzioni devono attivarsi per installare sistemi di sorveglianza come telecamere all’esterno dell’istituto e sistemi di allarme efficaci. È fondamentale che si riesca a individuare e a sanzionare severamente coloro che commettono tali atti vandalici”, ha commentato Rusconi. La comunità scolastica si mobilita, quindi, per chiedere un pronto intervento delle autorità competenti, affinché simili episodi non si ripetano in futuro.