
Mara Bizzotto: Un Percorso Politico di Successo nella Lega
La carriera politica di Mara Bizzotto nella Lega ha preso una nuova direzione con la sua recente nomina a sottosegretaria di Stato al ministero delle Imprese e del Made in Italy, succedendo a Massimo Bitonci. Nativa di Bassano del Grappa, Bizzotto è diventata un volto noto del partito, avendo iniziato il suo viaggio politico a soli 21 anni.
Il suo debutto avviene nel 1993, quando viene eletta consigliera comunale a Rosà, conquistando il primato come la più giovane assessore comunale del Veneto. La sua carriera prosegue con l’elezione a consigliera regionale durante le elezioni del 2000, un ruolo che manterrà anche nel 2005, dimostrando una crescente influenza all’interno della Lega.
Il passaggio al Parlamento europeo nel 2009 rappresenta uno dei punti salienti della carriera di Bizzotto. Eletto nelle liste della Lega Nord per la circoscrizione dell’Italia nord-orientale, assume il ruolo di presidente della Delegazione per le relazioni con l’Australia e la Nuova Zelanda nel suo primo mandato. La rielezione nel 2014 le consente di diventare vicepresidente del gruppo Europa delle Nazioni e della Libertà, un titolo che testimonia la sua crescente rilevanza sulla scena politica europea.
La sua posizione culmina nel maggio 2018, quando Matteo Salvini la nomina capodelegazione della Lega al Parlamento europeo, rendendola la prima donna a ricoprire il ruolo di presidente di un gruppo parlamentare nella storia del partito. Nel 2022, Bizzotto entra nel Senato italiano, contribuendo, tra le altre cose, alla Commissione Industria e alle Commissioni parlamentari d’inchiesta.
La carriera di Mara Bizzotto è caratterizzata da una continua ascesa e da un impegno costante per le cause del suo partito, dimostrando come le donne possano svolgere ruoli di leadership significativi nella politica italiana.