
Marco Benedetto è deceduto nella notte a Roma, all’età di 80 anni, nella sua casa. La sua carriera si è distinta per notevoli contributi nel mondo del giornalismo e dell’editoria.
Il suo percorso professionale iniziò come giornalista presso l’Agenzia ANSA, dove lavorò in diverse sedi, tra cui quelle di Genova e Londra. La sua passione per l’informazione lo portò a maturare esperienze significative in ambito giornalistico, rendendolo un nome di riferimento nel settore.
In seguito alla sua esperienza come giornalista, Benedetto assunse il ruolo di capo ufficio stampa alla Fiat, dove contribuì alla comunicazione del grande gruppo industriale. Il passo successivo lo portò a diventare amministratore delegato dell’Editrice La Stampa, un passo fondamentale per la sua carriera. Dalla metà degli anni Ottanta, occupò posizioni di prestigio nel Gruppo Espresso, assumendo la direzione di Finegil, la divisione che gestiva le pubblicazioni locali del gruppo. La sua leadership si estese dal 1992 fino al 2008, quando guidò tutto l’editoriale di Carlo De Benedetti, un periodo importante per il panorama mediatico italiano.
Benedetto era nato a Genova il 26 gennaio 1945 e nel 2023 celebrava il suo ottantesimo compleanno. La sua scomparsa rappresenta un momento significativo per il mondo dei media italiano, segnando una transizione importante per il gruppo del quotidiano La Repubblica. La sua dedizione e professionalità lasciano un’impronta indelebile nel settore, volendo riconoscere l’impatto che ha avuto sulla comunicazione e sull’informazione nel nostro Paese.