
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha raggiunto Assisi per prendere parte alle celebrazioni dedicate a San Francesco, patrono d’Italia. Un appuntamento particolarmente sentito, che quest’anno assume un significato ancora più forte grazie al ritorno della ricorrenza come festa nazionale.
All’arrivo del Capo dello Stato erano presenti diverse autorità istituzionali. A riceverlo, tra gli altri, il sottosegretario Alfredo Mantovano, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti insieme alla Giunta regionale, il sindaco di Assisi Valter Stoppini e il custode del Sacro Convento, fra Marco Moroni. Una presenza corale che testimonia l’importanza dell’evento per la città e per l’intero Paese.
Le celebrazioni in onore di San Francesco non rappresentano soltanto un rito religioso, ma anche un’occasione di riflessione sui valori di pace, fraternità e sobrietà che il santo di Assisi continua a incarnare. La partecipazione del presidente Mattarella sottolinea il legame profondo tra le istituzioni repubblicane e una figura centrale della storia spirituale e culturale italiana.
La città umbra, già meta ogni anno di migliaia di fedeli e visitatori, torna così al centro dell’attenzione nazionale. Il ritorno di San Francesco tra le festività ufficiali rafforza il valore della ricorrenza, richiamando l’attenzione su un messaggio che resta attuale: costruire una comunità più unita, attenta agli altri e capace di guardare al futuro con responsabilità.