Logo News italia

Mattarella celebra gli 80 anni dell’Assemblea Costituente alla Camera: onore ai Padri costituenti e ai martiri del fascismo

Celebrazioni per gli 80 Anni della Costituzione: L’Intervento di Mattarella

Un Riconoscimento agli Artefici della Libertà

Durante la commemorazione che segna gli ottant’anni dall’apertura della prima seduta della Assemblea Costituente, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento ai Presidenti delle Camere per l’iniziativa di celebrare questo importante anniversario. L’evento, che si è svolto alla presenza dei vertici del Consiglio dei Ministri e della Corte Costituzionale, ha messo in risalto il ruolo cruciale che le donne e gli uomini della Costituente hanno avuto nel dar forma alla democrazia italiana all’indomani della scelta repubblicana. Mattarella ha ricordato come quegli individui abbiano saputo garantire l’indipendenza nazionale in un periodo difficile.

Il Cammino della Repubblica Italiana

Il Presidente ha poi sottolineato il lungo percorso che l’Italia repubblicana ha intrapreso nel corso degli ultimi decenni, definendolo motivo di orgoglio per il popolo italiano. “La saggezza e la lungimiranza dei padri della Costituzione hanno giocato un ruolo fondamentale in quella straordinaria svolta storica”, ha commentato. Ha inoltre evidenziato che il percorso verso il referendum del 1946 e l’elezione dell’Assemblea Costituente non è stato privo di difficoltà, ma ha condotto a una vera e propria rivoluzione pacifica.

Ricordo dei Martiri e della Resistenza

Mattarella ha richiamato alla memoria i martiri del fascismo, menzionando figure emblematiche come Giacomo Matteotti e Antonio Gramsci, sottolineando come la memoria di queste persone sia fondamentale per il futuro del paese. Ha evidenziato che le 535 persone, tra cui 21 donne, che hanno composto l’Assemblea hanno lavorato per restituire all’Italia un nuovo volto, creando una Costituzione che ha garantito stabilità alle istituzioni democratiche e ha promosso il progresso del paese.

In conclusione, il Presidente ha affermato che la Repubblica italiana è un bene comune, patrimonio di tutti, e che il lavoro svolto dagli uomini e dalle donne della Costituente non deve mai essere dato per scontato. Mattarella ha sottolineato la necessità di continuare a lavorare per il bene di tutti gli italiani, stimolando un rinnovato dialogo e una maggiore coesione sociale.