
In occasione del 252° anniversario della Guardia di Finanza, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato l’importanza del contrasto all’evasione fiscale e della vigilanza sui conti pubblici. Questo intervento ha avuto luogo al Quirinale, dove il Presidente ha ricevuto il Comandante Generale, Gen. C. A. Andrea De Gennaro, insieme a una delegazione di facenti parte del Corpo.
Durante il suo discorso, Mattarella ha evidenziato come la Guardia di Finanza abbia avuto un ruolo fondamentale nella storia del Paese, contribuendo alla liberazione dall’occupazione nazifascista e promuovendo i valori costituzionali di coesione, solidarietà e giustizia sociale. Questi principi sono di fondamentale importanza, soprattutto in un contesto geopolitico in continua evoluzione.
Il Presidente ha ribadito che l’attività della Guardia di Finanza non si limita solo alla lotta contro l’evasione fiscale, ma si estende anche alla tutela dei diritti dei contribuenti onesti. Questa azione è indispensabile per mantenere un equilibrio e garantire la stabilità economica dell’Italia, in linea anche con le richieste dell’Unione Europea riguardanti la salvaguardia dei conti pubblici.
Presentando i suoi saluti alla delegazione presente, Mattarella ha rimarcato come questo anniversario rappresenti non solo un traguardo, ma una continua sfida nell’assicurare un’adeguata vigilanza economica. In tal modo, la Guardia di Finanza si conferma come un pilastro essenziale per la sicurezza e l’integrità della nostra società.