
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha recentemente onorato 28 adolescenti con il prestigioso titolo di ‘Alfieri della Repubblica’. Questi giovani, provenienti da diverse regioni italiane, incarnano valori come generosità, resilienza e creatività. La loro unica costante è il profondo senso civico e la volontà di aiutare gli altri, dimostrando che la solidarietà può manifestarsi in molte forme.
Tra i premiati, Jasmeen Kaur, una diciassettenne, esprime la sua visione del mondo attraverso la poesia, mirata ad illuminare le solitudini giovanili. “Sono fiera di me stessa e mi sento importante,” afferma Jasmeen, intrecciando la sua esperienza con quella della coetanea Claudia Savarino, che trova nelle parole un modo per sentirsi libera.
Ma non sono solo le parole a fare la differenza. Leonardo Figello ha ideato un’iniziativa innovativa: un’Apecar rossa chiamata “CondividApe” dove chiunque può scambiare cibo e vestiti. In questo modo, ha creato un punto di scambio e di supporto per la sua comunità, dimostrando come l’innovazione possa essere a servizio del bene comune.
Il premio non è dedicato solo a chi scrive. Riccardo Cremonesi, con una manovra di Heimlich, ha salvato la vita di un compagno durante la lezione di matematica. Altri ragazzi come Nicolas Treppo e Rocco Antonio Commisso hanno compiuto gesta eroiche, dimostrando che, anche in giovane età, è possibile compiere atti di grande coraggio.
Mattarella ha sottolineato l’importanza di questi giovani come esempio per l’intera società, un vero e proprio “mosaico di volontari” che contribuiscono attivamente a una comunità più inclusiva e responsabile. In un momento storico dove sembra dominare l’indifferenza, queste storie sono una speranza concreta per il futuro.