
Entrate fiscali al record storico: Meloni e Giorgetti tracciano la rotta del governo
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha recentemente annunciato che nel 2022, le entrate fiscali hanno raggiunto la cifra record di 36,2 miliardi di euro, segnando un incremento del 43% rispetto all’anno precedente, quando il governo ha preso ufficialmente possesso. Questo risultato è stato ritenuto storico e senza precedenti, testimoniando l’efficacia delle politiche fiscali adottate.
Durante le celebrazioni per il ventesimo quinto anniversario dell’Agenzia delle Entrate, Meloni ha ribadito l’intenzione del governo di lavorare per un sistema fiscale più giusto, rapido e trasparente, che possa veramente fungere da supporto per cittadini, famiglie e imprese. “È fondamentale instaurare un legame di fiducia e collaborazione tra i cittadini e il fisco”, ha sottolineato la premier, enfatizzando la necessità di una relazione più positiva e produttiva con l’intero sistema tributario.
Intervenendo alle stesse celebrazioni, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha fatto un’importante precisazione. Ha esaminato l’aumento delle entrate fiscali degli ultimi anni, chiarendo che ciò non corrisponde necessariamente a un incremento delle tassazioni sui lavoratori. “L’aumento delle entrate è dovuto a vari fattori, tra cui la crescita dell’occupazione e degli stipendi, nonché i progressi nella lotta contro il lavoro nero”, ha detto Giorgetti. Ha poi aggiunto che, malgrado questa crescita, il governo non ha alzato le tasse, ma anzi ha avviato una riduzione graduale del cuneo fiscale, in particolare per le categorie meno abbienti.”
Il ministro ha anche evidenziato che gli sforzi fatti per combattere l’evasione fiscale non sono soltanto sfide immediate, ma rappresentano un fondamento solido per l’ottimizzazione delle entrate future. “Per garantire investimenti adeguati e rispettare gli impegni presi, è necessario un equilibrio tra entrate e spese.” In chiusura, Giorgetti ha rivelato l’attesa per un importante risultato: “Roma è in finale per ospitare l’Agenzia delle Dogane Europea, e siamo in attesa di aggiornamenti.”