
In seguito a un incremento della violenza nella regione, inclusi attacchi come quello avvenuto oggi a una base che ospita anche forze italiane – fortunatamente senza conseguenze fatali – il leader di Avs, Angelo Bonelli, ha espresso chiaramente la sua posizione: è cruciale respingere la proposta del presidente americano Trump di un intervento congiunto per la difesa dello stretto di Hormuz.
Bonelli ha sottolineato l’importanza di adottare misure adeguate per proteggere la sicurezza sia dei militari sia dei civili nelle aree considerate a rischio. Ha affermato che la situazione attuale richiede una maggiore cautela e attenzione da parte delle autorità italiane, affinché non si verifichino ulteriori incidenti nel contesto di conflitti più ampi.
Secondo Bonelli, l’intervento della premier Giorgia Meloni in aula è apparso troppo evasivo, limitandosi a dichiarare che l’Italia non si impegnerà in una guerra. Inoltre, ha notato con preoccupazione che non c’è stata una condanna esplicita dell’azione militare portata avanti da Israele e Stati Uniti. Data l’escalation della situazione geopolitica e le richieste di Trump, Bonelli ha esortato Meloni a tornare in Parlamento per discutere al più presto della questione.